Traduttore

forza nuova = vecchia debolezza

Una domenica speciale

Domenica.
Immaginate un adolescente che la sera prima s’è inventato ogni occasione anche solo per sfiorare una mano o la fantasia dell’inquilina del suo migliore amico o, se preferite, ha finito di interpretare un’altra puntata di quel cartone animato sentimentale di cui è protagonista.
Immaginate poi questo adolescente che si è addormentato ripassando le sue fantasie e i suoi desideri che ritroverà di lí a poco nei suoi sogni.
Sogni che di norma dovrebbero anche durare un po’ più del solito, avendo a disposizione qualche ora in più per dormire.
Ma sono solo le 5 quando suo padre apre la porta della camera e lo sveglia chiedendogli se vuole andare con lui a funghi e senza attendere una risposta richiude la porta lasciando il giovane in un “amletargico” dubbio: andare o dormire?
Beh, devo dire che pur avendo sempre avuto tanti dubbi, questo è forse uno di quei pochi casi in cui ho contemplato sempre e comunque una sola scelta, e contro molti adolescenziali ed egoistici pronostici, ho sempre scelto di seguire mio padre.
Oggi poi che non è una semplice domenica di ottobre, ma anche il giorno in cui mio padre avrebbe compiuto 70 anni, voglio regalargli tutta la mia gratitudine per quei momenti passati insieme in quei boschi, in cui il fatto che io non trovassi quasi mai niente, dopotutto, non importava a nessuno di noi due.

Papà, tanti auguri

"A causa del cattivo tempo, la Rivoluzione è stata rinviata a data da destinarsi."

Ennio Flaiano

Ora smetto per un attimo di imprecare, di innervosirmi, di essere, di pensare, di volere, di dire, fare, baciare, lettera o testamento e divento uno bonzo figlio di Buddha

Namast’oca#*\^#¥%!


Forse mi serve qualche attimo in più…

L’educazione. Fatti, non solo parole

La buona educazione non sta nel non mandare a fare in culo una persona, quanto piuttosto, dopo averlo fatto, nel portarcela veramente, di peso

"…escluso il cane"

"…escluso il cane"

15 settembre

Ecco l’alba, la radio che passa i Bon Jovi, i ragazzi che tornano a scuola…
Cazzo, quanti ricordi!

Napoli, Museo Nazionale.

Dove, nell’ordine:

Eracle si deprime,
Un polpo è attonito,
Uno squalo nutrice s’ammoscia,
Teatranti si sfogano con la tammorra,
Un fauno cerca di avvertire la folla distratta,
Un uomo abbandona la tintarella e infoiato prende la più pallida donna,
Una donna apprezza e ricambia le attenzioni dell’uomo,
Tutti consumano l’amplesso alla faccia del kamasutra,
L’orgasmo mette le ali che manco la redbull,
E si vola accanto a quelli che hanno ispirato il tutto.

"Di rimpianti si può sempre riempire un libro"