15 settembre

Ecco l’alba, la radio che passa i Bon Jovi, i ragazzi che tornano a scuola…
Cazzo, quanti ricordi!

Napoli, Museo Nazionale.

Dove, nell’ordine:

Eracle si deprime,
Un polpo è attonito,
Uno squalo nutrice s’ammoscia,
Teatranti si sfogano con la tammorra,
Un fauno cerca di avvertire la folla distratta,
Un uomo abbandona la tintarella e infoiato prende la più pallida donna,
Una donna apprezza e ricambia le attenzioni dell’uomo,
Tutti consumano l’amplesso alla faccia del kamasutra,
L’orgasmo mette le ali che manco la redbull,
E si vola accanto a quelli che hanno ispirato il tutto.

"Di rimpianti si può sempre riempire un libro"

Visioni pagane

Oggi la vista di una donna in avanzato stato interessante, avvolta in un leggero velo che ne sottolineava le rotondità materne, tutta Venere e fertilità, è stata un qualcosa che mi ha rimesso al mondo.

…col permesso del figlio ovviamente!

Rendiamo grazie alla donna

Auguri mamma

Mi vedi da lassù?
No, non parlo del paradiso mamma.
Non ci credo.
Parlo di questo muro troppo alto sotto il quale mi trovo.
Tu sei lassù, in cima.
Perché sai, ci sei in tutto quello che non sono, in tutto quello che non faccio, in quello in cui non credo, me compreso naturalmente.
Porca miseria, mi chiedo come sia possibile che la mela sia cascata così lontana dall’albero.
Ma sai, da quando sei andata via ho desiderato di essere migliore, che tutti mi volessero bene e di riuscire a scalare quel muro di sensi di colpa sopra il quale immagino sempre di riabbracciarti.
Se ho desiderato davvero questo? Se ho fatto abbastanza?
Già, hai ragione.
Come sempre.
Ma sai cosa mi frega?
Che tu mi abbracceresti lo stesso.
Come sempre.
Ma come vorrei fosse facile come per un bambino cui basta allungare le piccole braccia perché la mamma lo sollevi fra le sue…

Auguri mamma.
Di cuore.

Il fotografo che è in me si compiace

Il fotografo che è in me si compiace

Passo

È quando una donna ti dedica una canzone di Gigi Finizio che capisci che lei te la darebbe …ma anche che tutto sommato, stavolta, puoi anche passare.

"Si, tranquilla, mi faccio vivo io"

Napoli. Policlinico Federico II

Napoli. Policlinico Federico II

Rubrica cuori solitari

E mi innamorerei volentieri di una musicista, una che suona il pianoforte o il violino, se possibile